
Lasciamo la Riviera dei Ciclopi e salpiamo alla volta di Catania, il cui porto è a circa mezz’ora di navigazione. Catania è una delle poche città in Italia ad offrire paesaggi tanto diversi concentrati in un solo sito. Il suo centro storico, con la meravigliosa Piazza Duomo, dominata dalla mole della Cattedrale di Sant’Agata di origine normanna e dalla Fontana dell’Elefante (“U Liotru”), costruita dal Vaccarini e simbolo della città, ed i magnifici palazzi barocchi, è stato dichiarato patrimonio dell'umanità, d’obbligo quindi una visita. Da non perdere anche la visita alle Terme Achilliane, proprio sotto Piazza Duomo, al Castello Ursino, magnifico esempio di architettura sveva, ed al Monastero dei Benedettini con l’imponente Chiesa di San Nicolò l’Arena.
Lasciamo Catania e la sua provincia per dirigerci a sud, verso Siracusa, l’antica capitale della Magna Grecia. Stupendi i paesaggi ed i monumenti che si possono ammirare in questa città, frutto della sapienza architettonica di abili costruttori greci, romani, bizantini, arabi, normanni e svevi. Crocevia di civiltà e viaggiatori, la città offre monumenti e scenari di incomparabile bellezza: l’isola di Ortigia, con il suo Castello Svevo, simbolo del potere dell’imperatore Federico II, ed il Duomo che sorge sulle rovine di un tempio greco, poi l’aerea archeologica della Neapolis, con il teatro greco e le famose latomie, fra cui l’ Orecchio di Dionisio, l' intricata rete di catacombe, la più importante ed estesa dopo quella di Roma, fra cui quelle di San Giovanni e Santa Lucia, ed ancora il superbo Castello Eurialo, da dove l’astuto Archimede incendiava con i suoi specchi le navi che assediavano la città, e le riserve dei laghetti di Cavagrande del Cassibile e della necropoli di Pantalica.
